chiama il numero verde

Vuoi un contatto diretto con noi?
CHIAMA ORA SENZA IMPEGNO!

Quanto conta l’autodisciplina nell’esprimere il tuo talento?


“Autodisciplina” è un termine teoricamente in disuso… allora perché ne scrivo? Perché:

Senza autodisciplina riusciremo ad esprimere sì e no il 20% del nostro potenziale.
Twittami

Alla faccia del disuso.

Thomas Edison affermò che “Il Talento è per l’1% genio e per il 99% sudore”; secondo gli studi di K. Anders Ericsson, psicologo presso la Florida State University, l’1% di ispirazione geniale c’è sempre, ma occorre prevedere anche altri aspetti”. Nota che i suoi studi hanno analizzato geni quali Mozart, Newton, Einstein.

Se quindi “il sudore” è così determinante, proviamo a capire perché alcune persone “fanno fatica a sudare” ed altre invece “sudano” ma fanno fatica a produrre i risultati che vorrebbero.

 

A)    I “non ci provo neanche”

Ci sono 3 possibili problemi alla base della MANCANZA DI AUTODISCIPLINA.

  • Il primo problema dell’autodisciplina si manifesta a livello di “pensiero precedente”.
    Per esempio si è poco disciplinati per il significato negativo che attribuiamo alla disciplina e/o alle regole.Si tratta di un problema a livello di pensieri, di credenze: “non mi piace avere troppe regole, preferisco sentirmi libero” …di essere vittima delle regole altrui…aggiungo io! Quello che penso, infatti, è che:

    Il miglior modo per vivere senza regole consiste nel darsi delle regole.
    Twittami

    Due mesi fa circa, un operaio quasi mi irrideva per la quantità delle mie trasferte; disse “io ho preferito essere libero, quando smetto di lavorare vado a correre, mi curo l’orto…”.
    Ci sta. Ci sta anche che adesso dovrà trovare una soluzione al fatto che l’azienda di cui lui era dipendente abbia chiuso, e il proprietario abbia scelto di andare all’estero.

    Non c’è niente di più vincolante che fingere di essere liberi.
    Twittami

    Le prigioni più terribili non hanno sbarre, né catenacci, meno che meno sono intorno a noi: esse sono DENTRO DI NOI.

    Ma guai a me se vado troppo fuori tema.
    Dicevo che il primo problema dell’autodisciplina si manifesta a livello di “pensiero precedente”: non amo le regole –> l’autodisciplina si basa su regole –> non mi piace l’autodisciplina

  • Il secondo problema si manifesta invece a livello di “pensiero successivo”; dopo che una determinata cosa non ha prodotto risultati ricorriamo al cancro della crescita: le giustificazioni.Le giustificazioni sono il come spieghiamo a noi stessi ed agli altri ciò che non ci riesce.
    “Anche se avessi avuto regole più precise non sarebbe cambiato nulla”. È solo un esempio.Raccontarci questo genere di menzogne, non fa altro che impedirci di crescere e migliorare, non ci sprona ad usare l’autodisciplina per avere risultati migliori.
  • Il terzo problema dell’autodisciplina è la pigrizia.C’è chi è pigro perché non gli piace fare certe cose: non gli piace un lavoro, non gli piace una parte di esso, non gli piace svuotare la lavastoviglie, non gli piace fare l’amore in una certa posizione.
    C’è chi è pigro perché teme di non riuscire a fare certe cose: di non riuscire a far bene un lavoro, o una parte di esso, di non riuscire a fare certi lavori in casa, di non riuscire ad essere un super amante.
    In altre parole…spesso si è pigri perché si ha paura.
    Si ha paura che tutto l’impegno del mondo non basterebbe.“Non ci riesco”, “è troppo difficile”… soprattutto “È più forte di me”: sono queste le espressioni che moltitudini di persone usano per manifestare le proprie difficoltà a fare una cosa.
    E sono profezie autoavveranti: credono di non riuscire e poi effettivamente non riescono!(Da Wiki: Una profezia che si autoadempie, o che si autoavvera, o che si autodetermina, è una previsione che si realizza per il solo fatto di essere stata espressa. (…) In psicologia, una profezia che si autoadempie si ha quando un individuo, convinto o timoroso del verificarsi di eventi futuri, altera il suo comportamento in un modo tale da finire per causare tali eventi.)

     

 

La mancanza di autodisciplina rientra in un problema più vasto di mancanza del giusto Atteggiamento
nei confronti degli impegni, della propria crescita, del raggiungimento degli obiettivi che ci si pone.
Se pensi di dover lavorare su questo aspetto di te, partecipa ad Intraprenditori Live: l’Atteggiamento è parte
del Sistema Intraprenditori che ti presenterò durante il corso:

intrabanner

 

B)     I “Mi impegno ma non ottengo Risultati”
Prima di tutto segniamo una linea di demarcazione tra impegno e disciplina perché c’è differenza fra “fare le cose con impegno” e “farle con disciplina”.

La disciplina rende efficace l’impegno.

Più si è autodisciplinati e più l’impegno viene finalizzato verso un obiettivo.
Twittami

Inoltre l’autodisciplina conferisce carattere di continuità all’impegno:

L’impegno saltuario, discontinuo, non sempre riesce a produrre risultati di valore.
Twittami

Così ci ritroviamo stanchi per l’impegno profuso e frustrati per i risultati che non arrivano.

Quindi:
>> primo punto: occorre impegnarsi ma con disciplina, altrimenti si spreca fatica anziché canalizzarla al meglio.
>> secondo punto: l’impegno non è sufficiente (neanche con autodisciplina) se si persiste nel fare le cose sbagliate.

Come sempre dico, i risultati sono il frutto di due componenti: Metodo e Atteggiamento. Anche se ci metti tutto l’impegno e l’autodisciplina di cui sei capace (= hai il giusto Atteggiamento), non puoi ottenere i risultati che desideri se li stai investendo nel fare le cose sbagliate (= non hai Metodo).

Mettercela tutta, nel fare le cose giuste, Metodo + Atteggiamento. Questo sì che funziona!

La mancanza di autodisciplina rientra in un problema più vasto di mancanza del giusto Atteggiamento
nei confronti degli impegni, della propria crescita, del raggiungimento degli obiettivi che ci si pone.
Se pensi di dover lavorare su questo aspetto di te, partecipa ad Intraprenditori Live: l’Atteggiamento è parte
del Sistema Intraprenditori che ti presenterò durante il corso:

intrabanner

 

Perché ho dedicato un post all’autodisciplina?

Perché è fondamentale per permetterti di esprimere il tuo Talento.

Se ti fermi a riflettere ti rendi conto che:
Conta quando cerchi dentro di te qual è il tuo talento.
Conta quando devi affinare, far sbocciare, valorizzare il tuo talento.
Conta quando lo devi allenare.
Conta quando lo devi comunicare, lo devi esprimere, lo devi condividere.

Libera il tuo talento! LIBERALO!

Fa che l’autodisciplina diventi il suo paio di ali, perché se vuoi liberarlo dovrai trovare quel sottile equilibrio fra creatività e rigore, fra spontaneità e pianificazione, fra istinto e calcolo.

Non è vero che riuscirai in qualcosa se vorrai. Riuscirai se ce la metterai tutta nel fare le cose giuste!


In conclusione di questo post, fra tutte le cose che posso dirti sull’Autodisciplina, scelgo di approfondire uno dei Principi Ispiratori con cui invito a lavorare sul proprio Atteggiamento. Seguilo anche tu perché ti aiuterà ad avere più autodisciplina.

L’ho definito FALLO E BASTA!

Sono le tre paroline che mi ripeto quando mi sento stanco, o poco motivato, o provato.
FALLO E BASTA!

Me lo ripeto con fermezza, col pugno chiuso se occorre.
A ricordarmi che posso perché credo e credo perché posso.

Faccio ciò che va fatto e rifiuto categoricamente ogni giustificazione.
Twittami

Sono arrivato a proporre un neologismo, a coniare un verbo: è il verbo DEVOLERE, che combina il “dovere” e il “volere”:
DEVOGLIO FARE QUESTA COSA = devo farla perché è importante, voglio farla perché è importante! DEVOGLIO FARLA!

Agisco a prescindere da come mi sento: se va fatto, lo faccio, al meglio!
Twittami

Porta pazienza. Non ho una pillola da farti prendere mattina e sera…MI SA CHE DOVRAI ALLENARTI.
Ogni giorno, ogni volta che occorrerà.

Ripetitelo: DEVOGLIO FARLO! …LO FACCIO E BASTA!
All’inizio dovrai ripetertelo anche dopo che non ci sei riuscito.
Ripetitelo come monito, come per dire “ok questa volta ho fatto fatica, sono agli inizi, ci sta. La prossima volta ce la farò, DEVOGLIO riuscirci!”

Non ho scoperto io il potere dell’autosuggestione.
Io semmai ho solo concepito nuove tecniche per renderla ancora più efficace.
Ti invito, quindi, a fare uso di questa per darti una maggiore autodisciplina.

Adesso tocca a te!
La vita è fatta di giustificazioni o di soddisfazioni. Puoi lasciare questo post senza commentarlo con le tue opinioni. Puoi ridicolizzare l’uso del DEVOLERE. Oppure puoi scegliere di prendere questo post e trasformarlo in un’opportunità per fare un grande lavoro insieme.

Aspetto i tuoi commenti, con le tue riflessioni, con le tue domande, con le tue pensate.
… non sono io a dirtelo, sei tu: FALLO E BASTA!

 

 

La mancanza di autodisciplina rientra in un problema più vasto di mancanza del giusto Atteggiamento
nei confronti degli impegni, della propria crescita, del raggiungimento degli obiettivi che ci si pone.
Se pensi di dover lavorare su questo aspetto di te, partecipa ad Intraprenditori Live: l’Atteggiamento è parte
del Sistema Intraprenditori che ti presenterò durante il corso:

intrabanner

 

Lele Canavero

Vuoi leggere tutti gli articoli scritti da ?

1 COMMENTO

  1. Mi sembra proprio di sentirti! Fallo e basta! E sai che? Funziona, Lele. Mi devo allenare ancora un bel po’, è vero! Ma proprio devoglio farlo! Perchè raggiungere il livello di autodisciplina che voglio farà sicuramente bene a me e alla mia attività. Mi dai sempre grandi spunti di riflessione. Grazie 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila il modulo qui sotto per inoltrare la tua richiesta di partecipazione

Compila il modulo qui sotto per accedere al video!

e trasforma le parole in vendite!

Compila il modulo qui sotto per accedere al video!

E applica la strategia in 15 minuti!

Compila il modulo qui sotto per accedere ai materiali

Compila il modulo qui sotto per procedere con il pagamento

Compila il modulo qui sotto per procedere con il pagamento

Need Help?

I’m Here To Assist You

Something isn’t Clear?
Feel free to contact me, and I will be more than happy to answer all of your questions.